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Le infestazioni da pidocchi (pediculosi) sono ormai diventate diffuse in tutte le parti del mondo, compresi i Paesi più sviluppati.
Il contagio avviene solo per contatto: i pidocchi non possono volare, saltare o nuotare, ma si diffondono passando di testa in testa. Chiunque abbia capelli può esserne infestato ma la presenza di pidocchi è particolarmente frequente tra i bambini in età scolare, tra 4 e 13 anni, quando pongono spesso le loro teste a contatto tra loro, a scuola e durante i giochi.

Nonostante le misure prese contro i pidocchi la loro diffusione è in crescita continua.
Studi recenti hanno evidenziato come in alcune scuole americane ed inglesi ormai circa il 50% degli scolari presentano almeno una volta all’anno un’infestazione (Settembre 2004). Attualmente tra i 6 e i 12 milioni di bambini in Europa vengono trattati annualmente per i pidocchi (Atkinson et al. 1986).

Le ragioni dell’aumento della diffusione:

  • si stanno sviluppando dei ceppi di pidocchi resistenti agli insetticidi
  • numerosi prodotti disponibili sono inefficaci
  • spesso i prodotti non vengono usati correttamente
  • molti sono troppo aggressivi sui capelli con concreti rischi di tossicità e quindi l’uso è limitato e discontinuo